Posts tagged ‘bumbipress’

settembre 22, 2023

Madame Guitar – Incontro con Nibs Van Der Spuy

Per chi ha avuto il piacere di conoscerlo sa già che Nibs Van Der Spuy è una legenda afro europea. Per chi invece non l’ha mai sentito, stasera al Teatro Garzoni di Tricesimo, avrà modo di capire la bellezza di questo interessante artista sudafricano, che vive anche a Lisbona in Portogallo.

Dal primo istante ho capito che Nibs è una persona di straordinaria cultura musicale. La sua vita è un incrocio importante di culture che ne valorizzano sia il linguaggio (parla inglese, portoghese, italiano, afrikaans, zulu) per comunicare con il mondo – sia quello della Musica attraverso i suoi strumenti a pizzico e la sua voce armoniosa.

Nibs Van Der Spuy

Nibs ha pubblicato una decina di dischi tra il 2000 e il 2013, impegnando molto tempo in studio e per la distribuzione sul mercato. Un lavoro impegnativo l’ha compiuto con il suo ultimo lavoro più recente, in italiano “La fanciulla del fiume” e l’insegnamento della Storia della Musica all’Università. Ma il suo amore per la chitarra lo vuole soprattutto protagonista in concerti che hanno registrato il tutto esaurito come per esempio a Londra in ottobre 2023. Credo che anche in Friuli tutte le poltrone disponibili saranno occupate da un pubblico internazionale, quindi vi consiglio di prenotare il vostro posto.

Programma Madame Guitar 2023 e informazioni

Autore: Gloria Berloso

settembre 21, 2023

Omaggio a David Crosby con Jeff Pevar & Inger Nova con la partecipazione di Anthony Basso, autore del più bel omaggio a Woodstock mai ascoltato in Italia.

David Crosby era nel bel mezzo di una telefonata a Bob Dylan quando Henry Diltz catturò questa immagine iconica. Diltz è stato il fotografo ufficiale di Woodstock e il suo lavoro è apparso su Life Magazine.

Essendo egli stesso un musicista, Diltz ha avuto un accesso impareggiabile ad alcuni dei più grandi nomi del rock, contribuendo spesso alle parti vocali e al banjo dei loro album quando non era dietro l’obiettivo.

Per Jeff Pevar, suonare con Rickie Lee Jones ha rappresentato il punto di svolta nella sua carriera di musicista. Grazie a Michael Ruff, amico di vecchia data, Jeff è stato a lungo in tour con Rickie Lee e quella visibilità ha contribuito ad aprire le porte ad altri contatti. Da quel momento, Jeff ha iniziato a collaborare – in studio e dal vivo – con un gran numero di artisti straordinari: Crosby, Stills & NashDonald Fagen (Steely Dan), Tommy EmmanuelJames TaylorMarc CohnRay CharlesJoe CockerDr. JohnCarly SimonWilson PickettPhil Collins e moltissimi altri. In particolare, insieme a David Crosby e James Raymond, ha dato vita a CPR, band con la quale ha realizzato tre album, che rappresentano alcuni dei capitoli più interessanti della discografia del cantautore californiano.

Oltre ad essere un chitarrista strepitoso, Jeff è un compositore ed un brillante produttore. Nel 2012 ha pubblicato “From The Core”, disco di debutto come solista con la partecipazione di Jon Anderson degli Yes sul singolo “River Of Dreams”. Nel 2015, insieme alla band Jazz is Dead – con la quale collabora dal 2001, ha realizzato “Grateful Jazz”, un album di cover strumentali dei Grateful Dead. Dal 2016 fa parte della New York Blues Hall of Fame. Nel 2019, è uscito l’EP “Anthem”, realizzato insieme a Inger Nova Jorgensen, cantante e cantautrice, nonché una affermata scultrice e pittrice: un’artista a tutto tondo. Inger è anche la voce e l’autrice delle canzoni del progetto funk e R&B, Lovebite.

Attualmente in tour con il progetto The Gilmour Project, una all-star band che rivisita la musica di David Gilmour e dei Pink Floyd, dalla fine di settembre Jeff sarà in tour in Italia con Inger Nova.

A Precenicco (Udine) nel bellissimo teatro comunale il 30 settembre 2023 alle 20:45,
Jeff Pevar e Inger Nova presenteranno un concerto fantastico in omaggio a David Crosby.

Aprirà  il concerto Anthony Basso, autore del più bel omaggio a Woodstock mai ascoltato in Italia.

E poi gran finale…….

Biglietto unico € 10.00

Prenotazioni: 348-8138003, info@folkclubbuttrio.it

Autore: Gloria Berloso

settembre 19, 2023

La battaglia per i diritti civili e le guerre – Le canzoni di protesta e politiche – Settima parte audio video

Joan Baez

“Le canzoni di protesta e politiche” raccontate da Gloria Berloso è un progetto culturale indipendente, senza scopo di lucro e gestito volontariamente senza percepire nulla in cambio. Il progetto è volto alla ricerca, allo studio e alla memoria di canzoni di protesta e politiche di tutto il mondo. I contenuti sono pubblicati sul sito YouTube, sono controllati accuratamente dietro copyleft e possono essere riprodotti se i proprietari lo consentono. Non sono rivolti ai bambini. Gli autori dei canti sono citati sempre e possono reclamare diritti sui testi qualora lo ritengano necessario. Nel caso di autore sconosciuto la denominazione può essere: anonimo o tramandato. La natura del progetto è di carattere storico culturale, assolutamente non commerciale. Tutti i canti presentati sono stati precedentemente pubblicati ed è degli autori la responsabilità del loro contenuto. Lo scopo del progetto è di raccontare le canzoni, la loro origine, il loro significato attraverso eventi storico politici, di guerra, di lotte operaie, studentesche, di genere, ecc.

Guarda il video

Autore: Gloria Berloso

settembre 18, 2023

E che non vengano a parlare di pace finché si vive in questa maniera – Le canzoni di protesta e politiche – Sesta parte – audio video

Gualtiero Bertelli

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Guarda il video qui:

Autore: Gloria Berloso

settembre 16, 2023

Fischia il vento – Le canzoni di protesta e politiche – Quinta parte

Una precisa dichiarazione d’intenti: Noi ad ogni costo ce la prenderemo la Libertà

Nanni Svampa

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Autore: Gloria Berloso

settembre 14, 2023

Viva la libertà – Le canzoni di protesta e politiche – Quarta parte Audio video

Ma se questo è il prezzo, l’abbiamo pagato. Nessuno più al mondo deve essere sfruttato

Paolo Pietrangeli

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Autore: Gloria Berloso

settembre 7, 2023

Il diritto di vivere in pace – Le canzoni di protesta e politiche raccontate da Gloria Berloso – audio video

CILE 1973

Il progetto è volto alla ricerca, allo studio e alla memoria di canzoni di protesta e politiche di tutto il mondo. I contenuti sono pubblicati sul sito YouTube, sono controllati accuratamente dietro copyleft e possono essere riprodotti se i proprietari lo consentono. Non sono rivolti ai bambini. Gli autori dei canti sono citati sempre e possono reclamare diritti sui testi qualora lo ritengano necessario. Nel caso di autore sconosciuto la denominazione può essere: anonimo o tramandato. La natura del progetto è di carattere storico culturale, assolutamente non commerciale. Tutti i canti presentati sono stati precedentemente pubblicati ed è degli autori la responsabilità del loro contenuto. Lo scopo del progetto è di raccontare le canzoni, la loro origine, il loro significato attraverso eventi storico politici, di guerra, di lotte operaie, studentesche, di genere, ecc.

Autore: Gloria Berloso

agosto 25, 2023

Robert Plant in Italia in concerto il 26 agosto a Lignano Sabbiadoro

Appuntamento all’Arena Alpe Adria di Sabbiadoro per tutti gli amanti del Rock

26 agosto 2023 alle ore 21.00

LA VOCE DELLA LEGGENDARIA BAND LED ZEPPELIN ANNUNCIA UNA PERFORMANCE UNICA
PRESENTERÀ IL SUO PROGETTO ACUSTICO SAVING GRACE, IL CUI REPERTORIO ABBRACCIA I SUOI VARIOPINTI GUSTI MUSICALI, DAL FOLK ALLA MUSICA SPIRITUALE E AL BLUES TRADIZIONALE.

È una leggenda vivente della scena musicale mondiale e uno dei migliori cantanti della storia del rock. Nel corso della sua carriera ha venduto più di 300 milioni di dischi in tutti i suoi progetti musicali ed è stato inserito nella Rock & Roll Hall of Fame: Robert Plant, pioniere dell’hard rock con i Led Zeppelin, annuncia un nuovo tour da solista con un imperdibile concerto estivo all’Arena di Lignano (Ud), Friuli Venezia Giulia.

Robert Plant e i Led Zeppelin sono diventati una figura iconica nella storia della musica. Dopo la fine del suo periodo con la band britannica, la sua curiosità artistica lo ha spinto verso altre sonorità, esplorando la musica psichedelica e nordafricana con i progetti solisti Band of Joy e Sensational Space Shifters, e avventurandosi nel mondo del country e del folk con gli album registrati con Alison Krauss. Tutto questo lo ha portato a un progetto acustico, che presenterà dal vivo in Slovenia quest’estate.

Saving Grace vedrà la partecipazione di Robert Plant (voce), Suzi Dian (voce), Oli Jefferson (percussioni), Tony Kelsey (mandolino, chitarra baritona e acustica) e Matt Worley (banjo, chitarra acustica e baritona, cuatro), e ha debuttato all’inizio del 2019 con una serie di concerti a sorpresa in piccoli locali in Inghilterra, Galles e Irlanda, seguiti da un trio di spettacoli nel Regno Unito come supporto agli eccezionali Fairport Convention.

Esibendosi in un ambiente intimo, la band ha eseguito un repertorio di “musica alimentata dal paesaggio onirico delle Marche gallesi”, canzoni che racchiudono i diversi gusti e influenze di Plant, in particolare la sua immensa passione per il folk britannico e americano, la musica spirituale e il blues tradizionale, comprese molte popolari cover di classici perenni di artisti come Doc Watson, Donovan, Moby Grape, Low e altri.




Letter to Robert Plant

A few days ago I recalled a beautiful dream that intrigued me in no small measure, and not only because my dreams always fade away! I painted this one in my mind because you were in the dream. We were together in my hometown, a meeting of two old friends who had known each other for a long time, and in that small town you had seen the movie Donald Duck many years before. In the dream there were no stages or intimate settings but simply Robert and I timelessly talking while walking through the streets of the town. Toward the end of the dream before it stopped you said to me: I will get you a private phone number through my lawyer.

I am trying to give meaning to this dream and to do that I decided to come to a concert of yours because I firmly believe that through music, voice and words one can penetrate into the Soul.

Thank you Robert

Gloria Berloso

luglio 4, 2023

Premio Alberto Cesa – Folkest 2023

ll Premio Alberto Cesa ha un particolare significato per lo studio e la riflessione di tutta la musica popolare. Alberto ha lasciato una esperienza culturale attraverso i suoi racconti, le canzoni e la ghironda nei quarant’anni di vita precedenti alla sua scomparsa dedicati alla musica e alla cultura tradizionale piemontese ed internazionale, una cultura popolare nelle sue innumerevoli varianti.

Prendendo spunto da ciò che Cesa ha scritto voglio citare la dedica politica ai ragazzi del Duemila, ai ragazzi e alle ragazze che per la prima volta nella storia dell’umanità si ritrovano senza futuro e più banalmente, per stare nel campo musicale, senza quella irripetibile energy-in-progress che ci davano le prime note accelerate di Little Richard, o quelle stonatamente illuminanti di Bob Dylan.

Credo che il vuoto della sinistra degli ultimi anni derivi in gran parte dall’errore imperdonabile della mia generazione di aver disperso nel vento, tra fiori inebrianti e pallottole ubriache, il grande progetto avviato dalla Resistenza.

“Cosa posso dire moi-même alla vostra generazione, cari ragazzi del 2000, dopo essere stato col naso all’insù a guardare, con milioni di altri imbecilli, lo scorrere del display dell’orologio della tour Eiffell? Che quando scoccherà la fine di questo primo decennio, rivelatosi tra i più disastrosi della storia, brinderò per voi aggiornando l’orologio come fece un mio caro amico:

COMPAGNI, L’UTANTA A L’E’ STAIT N’ANI ‘D MERDA! SPERUMA CHE L’UTTANTUN A SIA CUME L’UTANTA.

Il piccolo auditorium di San Daniele del Friuli dove quest’anno i finalisti del Premio Alberto Cesa si sono espressi davanti una giuria di giornalisti e musicisti, si raggiunge inerpicandosi su una scalinata scolpita nella mura della cittadina.

I finalisti saliti sul palco sono cinque dei sei aventi diritto. Nell’ordine i primi sono stati Femina Ridens, molto emozionati, che hanno proposto canzoni molto intense nella tradizione sicula e friulana con Francesca Messina alla voce e chitarra e Massimiliano Lo Sardo su santur e ghironda.

I Grama Tera, con Umberto Poli che ha portato vari strumenti a pizzico colorando di blues il palco e Ricky Avantaneo, voce, armonica e chitarra con canzoni della tradizione piemontese e friulana, hanno ricevuto il Premio classificandosi terzi.

Luarte Project con Chiara Pellegrini (voce, percussioni) e Andrea Musio (chitarra 7 corde, voce) hanno presentato un viaggio sonoro impostato soprattutto sulla voce e una ninna nanna in friulano con uso di strumenti giocattolo. Hanno raggiunto la seconda posizione in classifica.

Yarákä con Gianni Sciambarruto, Virginia Pavone e Simone Carrino, tutti pugliesi hanno guadagnato la vittoria proponendo brani di matrice ritmica proveniente dall’Africa e della tradizione friulana.

Yerba Buena Trio, friulani, con Eleonora Sensidoni – voce, percussioni – Fredy Cappellini – voce, chitarra e Matia Merlo – voce, percussioni – hanno presentato canzoni della tradizione sudamericana e friulana.

Il premio che è stato consegnato dall’assessore della cultura e il sindaco da diritto a partecipare al Folkest 2024.

Special Guest della serata è stato Massimo Priviero in trio (chitarra, basso, piano e fisarmonica). Molto bravi.

Nota negativa della serata è stato il disturbo del frastuono roboante della discoteca a pochi metri mentre si svolgeva l’esibizione degli artisti.

Autore: Gloria Berloso

novembre 24, 2022

Ricky Mantoan – “LEGEND” –

LEGEND è il titolo dell’album che uscirà il 25 novembre 2022 su tutte le piattaforme musicali.

Prodotto da Gloria Berloso; distribuito da TuneCore a 100 negozi principali.

Copertina “LEGEND”

RICKY MANTOAN

Riccardo Mantoan, conosciuto più semplicemente come Ricky, francese di nascita perché nato nel dopoguerra in una piccola cittadina dell’Isère. La famiglia si trasferì in Italia in un paese del Canavese, quando Ricky compì l’età scolare e già a quella età, circa a 5 anni, iniziò a pizzicare la chitarra di papà rovesciandola perché la suonava con la mano sinistra con maggior naturalezza nonostante le ripetute sgridate da parte dei familiari e dei maestri d’allora. Il suo talento e la genialità creativa gli aprì una strada anche nell’uso di tutti gli strumenti a corde, spesso destrorsi perché all’epoca per mancini non si trovavano. Per tutto il percorso di vita nella musica ha sempre suonato le sue chitarre con le corde capovolte tranne qualche rara eccezione. La prima chitarra elettrica mancina la potè acquistare nel 1968 con l’aiuto della madre. Nel 1974 riuscì a ordinare in America una rara pedal steel guitar mancina, la ZB DM10 che arrivò a Milano dopo un anno in una cassa, smontata e senza istruzioni. Ricky imparò a suonare tutti gli strumenti da solo. La sua creatività lo portò a comporre musica fin dagli anni settanta e a scrivere testi in inglese per la sua country rock band dal 1978 al 2016. Negli anni novanta Ricky s’innamorò di uno degli strumenti più antichi della storia della musica, l’arpa celtica. Dalla seconda metà degli anni novanta iniziò a creare delle melodie dal sapore rinascimentale con l’arpa, la pedal steel guitar e la chitarra acustica. Negli ultimi anni antecedenti la sua prematura scomparsa diventarono gli strumenti preferiti nel comporre musica per la sua compagna Gloria, con la quale registrò un’ampia produzione di canzoni scritte da entrambi o di musicisti a loro molto cari.

Gli arrangiamenti di Ricky sono un vero gioiello quindi anche in “Legend”, album con un percorso articolato e scelto da Gloria Berloso per far comprendere meglio all’ascoltatore, la bellezza artistica dell’artista che spazia dal folk al classico, dal country al blues.

Il suono apparirà fin da subito puro.

Skip Battin e Ricky Mantoan nel 1983 a Burolo







Ricky Mantoan aveva un aspetto sofferto quando prendeva possesso del palcoscenico, il suo passo era lento, un po’ incerto, sedeva sullo sgabello davanti la sua Pedal Steel e iniziava a suonare una musica dolce, melanconica, liquida quasi al rallentatore. Poi imbracciava la sua Guild Starfire rossa del 1968 e portava il pubblico in visibilio. Ricky non ha mai voluto sbalordire ma la sua ecletticità e la sua sensibilità hanno fatto lui intuire molte più cose di quelle che il suo intelletto fosse in grado di assorbire e di spiegare a sé stesso, e gli ha ispirato un desiderio di esprimere queste cose attraverso ciò che ha sostituito la sua intelligenza: le sue chitarre e la sua arpa”.




Track listing songs – (composer and lyricist)
Codice d’identificazione


01 Traccia 1 Speed of the Sound of Loneliness (Prine)
ISRC: TCAGP2262240

02 Traccia 2 Legend (Mantoan)
ISRC: TCAGP2262268

03 Traccia 3 Tecumseh Valley (Van Zandt)
ISRC: TCAGP2262328

04 Traccia 4 Gloria (Mantoan)
ISRC: TCAGP2262398

05 Traccia 5 Solitude (Mantoan)
ISRC: TCAGP2262444

06 Traccia 6 Land in the Blues (Mantoan)
ISRC: TCAGP2262491

07 Traccia 7 Sad Country Lady (Mantoan)
I
SRC: TCAGP2262526

08 Traccia 8 The Promised Land (Mantoan)
ISRC: TCAGP2262576



“Speed of the Sound of Loneliness” è una canzone scritta da John Prine. È stata pubblicata come brano nell’album German Afternoons di Prine del 1986. La canzone ha guadagnato ulteriore fama con un duetto registrato da Prine e dalla cantante americana Nanci Griffith nell’album Other Voices. La canzone è stata interpretata da molti ed appare anche nell’album Silhouetted In Light di Gene Clark e Carla Olson. Ricky e Gloria l’hanno registrata il 10 dicembre 2016.


Legend“ è un brano composto da Ricky Mantoan nel maggio del 1998. Decisamente una nuova dimensione più intima e profonda con l’arpa celtica e la pedal steel guitar. Un vero e proprio percorso di vita nel quale infondere la propria umana esperienza. “Legend” dà il titolo all’Album.


Tecumseh Valley” è una canzone scritta da Townes Van Zandt nell’aprile del 1969. La canzone tra le altre è considerata un capolavoro della canzone d’autore americana. Il testo molto triste ed impregnato di malinconia ha attirato l’attenzione di Ricky e Gloria ed hanno elaborato una serie di arrangiamenti con la Rickenbacker. Registrata il 10 dicembre 2016 ma rimasta incompiuta per l’improvvisa scomparsa di Ricky,
Gloria è riuscita a rielaborarla lasciando gli spazi dove si può ascoltare la voce di Ricky.


Gloria” è una canzone di Ricky Mantoan registrata nello studio di Borgomasino tra il 17 e il 18 maggio del 2013. Brano autobiografico dedicato alla sua compagna, composto con basso Fender Precision, chitarra acustica Ibanez Concord, mandolino Ibanez, pedal steel guitar ZB D10 del 1975 e chimes. La canzone ha raggiunto numerosi ascolti in tutto il mondo.


Solitude” e un brano scritto da Ricky e registrato il 4 maggio 1998 con arpa celtica, chitarra acustica e pedal steel guitar da brividi. La sua voce straziante a tratti, ricorda che i tempi felici sono andati e che il mondo va avanti e non ferma la sua corsa.


Land in the Blues” è stata composta nell’inverno del 2013. In questa straordinaria performance ha usato la chitarra acustica. La sua voce calda imprime la malinconia che si esprime in un blues senza tempo. Le armonie vocali sono impreziosite da Dario Zara, bassista del Branco Selvaggio e compagno di avventure in molte performances.


Sad Country Lady” è una delle canzoni più significative di Ricky, composta prima del 1980 in onore di Emmylou Harris e Gram Parsons. In questa unica e stupenda performance dal vivo a San Daniele del Friuli il 14 aprile 1983 è accompagnato da Skip Battin, celebre componente dei Byrds e Flying Burrito Brothers.


The Promised Land” è una delle canzoni più importanti di Ricky Mantoan che dedica a quei compagni di viaggio prima sognati poi condivisi. Un percorso di vita interrotto dalla semplicità della vita quotidiana ma sempre in mezzo alla Musica scritta e rielaborata da Ricky.




LEGEND”


Track 1,3,4
Ricky Mantoan
Gloria Berloso


Track 2,5
Ricky Mantoan


Track 6
Ricky Mantoan
Dario Zara


Track 7
Ricky Mantoan
Skip Battin


Track 8
Ricky Mantoan
Gloria Berloso
Dario Zara


Ricky Mantoan: Arpa, pedal steel guitar, acoustic guitar, electric guitar, mandolino, harmonica, drums & vocal


Gloria Berloso: vocal, chimes, autoharp,
vocal harmonies


Dario Zara: vocal harmonies, bass


Skip Battin: vocal harmonies, acoustic guitar







Prodotto da Gloria Berloso

gloriaberloso@yahoo.it

www.ilblogfolk.wordpress.com

Ringraziamento a Dario Zara, Skip Battin, Heinz-Dirk Zimmermann, Thomas Aubrunner

Dedicato a Ricky Mantoan, John Prine, Townes Van Zandt

Family Tree e discografia di Ricky Mantoan pubblicate da Heinz-Dirk Zimmermann