Libero adattamento di un pensiero di Beniamino Placido – I FOGLI VOLANTI di Alberto Cesa
FESTIVAL ESTOVEST 2013 – ALTRA VOCE 12 OTTOBRE -12 DICEMBRE
6 programmi, 14 concerti con artisti di fama internazionale – tra cui il musicista indiano, maestro di sarangi, Dhruba Ghosh, il rinomato controtenore inglese David James, la celebre soprano Alda Caiello e Agata Zubel, premiata dall’Unesco nel 2013 – sulle tracce della voce e delle sue espressioni contemporanee, a Torino, Genova, Mondovì, Serralunga, Caraglio
La 12° edizione del Festival “ESTOVEST – UN VIAGGIO NELLA MUSICA DI OGGI”, oltre a continuare il lavoro di ricerca sui linguaggi e sulle culture musicali “altre” rispetto a quelle occidentali, presenta come tema della rassegna la voce, indagata nelle sue molteplici manifestazioni della contemporaneità.
LA VOCE è prima di tutto uno strumento musicale, il più antico e “naturale”, ma è anche un simbolo che rappresenta identità e storie diverse: passando dal Lied ottocentesco romantico e dalle sue derivazioni di oggi alla “panvocalità” di Berio e attraversando culture come quella dellʼIndia in cui lʼelemento vocale è spesso associato allo spirituale e al mistico, si traccia un quadro della sua eterogenea e ricca complessità.
Il Festival EstOvest è organizzato dall’associazione XENIA ENSEMBLE, con il coordinamento artistico di STEFANO PIERINI, e il sostegno della COMPAGNIA DI SAN PAOLO, che ha selezionato l’iniziativa nell’ambito del Bando Arti Sceniche 2013, e della REGIONE PIEMONTE.
GLI ARTISTI
Il 12 ottobre apre la rassegna il concerto dedicato al doppio anniversario di questʼanno: i 10 anni dalla scomparsa di Luciano Berio e i 30 anni da quella di Cathy Berberian, uniti in vita da un legame di natura artistica e sentimentale. Il programma del concerto, che prevede la partecipazione della soprano Alda Caiello e di Andrea Rebaudengo al pianoforte – interpreti di riferimento nel panorama musicale europeo – presenta alcuni brani storici di Berio a cui se ne uniscono contrappuntisticamente altri, di varie epoche e generi, che completano il quadro e danno conto della poliedricità ed ecletticità della Berberian.
Il secondo appuntamento, il 25 ottobre, è dedicato al Lied: attraverso una trasfigurazione originale di Stefano Pierini di alcuni Lieder dal Winterreise di Franz Schubert, si arriva al Lied di oggi, così come lo interpretano compositori quali Wolfgang Rihm, György Ligeti e György Kurtág. Ospiti del concerto saranno il tenore Alessandro Baudino e la pianista Saskia Giorgini, due tra i più promettenti giovani interpreti italiani.
La rassegna prosegue l’8-9-10 novembre con un concerto dedicato al repertorio vocale della musica dellʼIndia del nord: ospite dʼeccezione è Dhruba Ghosh, maestro di sarangi e punto di riferimento della nuova generazione di musicisti indiani. Figlio di uno dei più importanti maestri indiani, Ghosh, anche attraverso un workshop aperto al pubblico, presenterà la grande tradizione del canto accompagnato e del sarangi.
Il quarto concerto, il 29 novembre, è interamente dedicato ai Kafka-fragmente di György Kurtág, uno dei capolavori del maestro ungherese; un ciclo di frammenti su testi di Kafka interpretati dalla voce di Agata Zubel – la cui composizione “Not I” è stata premiata quest’anno in occasione dell’”International Composers Tribune” dell’Unesco – e dal violino di Rafal Zambrzycki-Payne in una versione che prevede anche una coreografia danzata realizzata per l’occasione da Raffaele Irace.
Il penultimo programma, l’1-2-3 dicembre, vede protagonista il celebre controtenore inglese David James, membro dell’Hilliard Ensemble, coinvolto nell’interpretazione di brani di celebri autori contemporanei (Gavin Bryars e Arvo Pärt) accostati ad importanti esponenti della musica medioevale (Lescurel, Machaut, Binchois), insieme ad una nuova composizione di Roberto Vetrano, vincitore del Concorso di Composizione Estovest 2013.
La rassegna si chiude il 12 dicembre sotto la Mole con un progetto dedicato alle scuole torinesi ideato da Martin Mayes e Eilis Cranitch: attraverso la rilettura del classico “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Verne, i bambini saranno coinvolti in una esperienza musicale basata sull’espressione vocale che avrà come traguardo uno spettacolo teatrale che li vedrà protagonisti.
IL PROGRAMMA
1. Torino, Teatro Vittoria, via Gramsci 4 – 12 ottobre, ore 21
BB_BERIO, BERBERIAN
Alda Caiello, soprano
Andrea Rebaudengo, pianoforte
Xenia Ensemble, quartetto d’archi
Musiche di Berio, Weill, Monteverdi
Ingresso: € 10 intero – € 8 ridotto
2. Torino, Circolo dei Lettori, via Bogino 9 – 25 ottobre, ore 21
IL VIAGGIO DEL LIED
Alessandro Baudino, tenore
Saskia Giorgini, pianoforte
Xenia Ensemble, trio d’archi
Musiche di Schubert/Pierini, Kurtag, Rihm, Ligeti
Ingresso: € 10 intero – € 8 ridotto
3. Torino, Folkclub, via Perrone 3/bis – 8 novembre, ore 21.30
Caraglio, Il Filatoio, via Matteotti 40 – 9 novembre, ore 17.30
Genova, Teatro della Tosse, piazza Negri 6 – 10 novembre, ore 21
VOCI LONTANE
Dhruba Ghosh, sarangi e voce
Roselyne Simpelaere, tampura
Ganesh Ramnath, tabla
Il sarangi e la voce nella musica dell’India del nord
Ingresso (Torino): € 15 intero € 10 ridotto (tessera folkclub € 7 – rinnovo a offerta libera)
Ingresso (Genova): € 10 intero € 8 ridotto
Ingresso libero (Caraglio)
4. Torino, Teatro Vittoria, via Gramsci 4 – 29 novembre, ore 21
KAFKA – FRAGMENTE
Agata Zubel, soprano
Rafal Zambrycki-Payne, violino
Raffaele Irace, coreografia
Vittoria Carpegna, Raffaele Irace, danzatori
G. Kurtag, Kafka – Fragmente
Ingresso: € 10 intero – € 8 ridotto
5. Serralunga d’Alba, Fondazione Mirafiore, via Alba 15 – 1 dicembre, ore 17.30
Torino, Museo Egizio, via Accademia delle Scienze 6 – 2 dicembre, ore 20.30
Mondovì, Oratorio di Santa Croce, Sala Ghislieri, via F. Gallo – 3 dicembre, ore 21
WW_THE VOICE!
David James, controtenore
Xenia Ensemble, quartetto d’archi
(a Mondovì: con la partecipazione del Coro di voci bianche della Scuola Civica di Mondovì)
Musiche di Binchois, Kurtag, Bryars, Desprez, Pärt, Machaut, Lescurel e Vetrano in prima esecuzione assoluta (Vincitore Concorso EstOvest)
Ingresso (Torino): € 10 intero – € 8 ridotto
Ingresso libero (Serralunga e Mondovì)
6. Torino, Cecchi Point Multilab, 12 dicembre, ore 20.30
LE 80 VOCI DEL CONIGLIO BIANCO
In scena gli allievi delle scuole Lessona e Gabelli.
Un progetto di Martin Mayes e Eilis Cranitch in collaborazione con Fernanda Fagà (scuola elementare Lessona) e Daniela Braidotti (scuola elementare Gabelli)
EDUCAZIONE ALL’ASCOLTO
Come ogni anno lo Xenia Ensemble rivolge la sua attenzione all’aspetto didattico della musica attraverso un programma di concerti per le scuole: gli appuntamenti del ciclo “EDUCAZIONE ALL’ASCOLTO” sono stati, infatti, pensati per stimolare l’interesse verso diversi stili di musica, non ultima la musica di oggi, nella speranza di contribuire a creare il pubblico del futuro.
IL PROGRAMMA
. Sommariva Bosco (Cn), Scuola Civica di Musica – 8 ottobre, ore 16.30
Altra Voce: lezione concerto a cura di Xenia Ensemble
. Torino, Scuola Media, Classe della Prof. Elisa Piccini – 9 ottobre, ore 10.30
Altra Voce: lezione concerto a cura di Xenia Ensemble
. Torino, Scuola Ricasoli, Aula Magna, 6 dicembre, ore 11 e ore 15
Le 80 Voci del Coniglio Bianco
A cura di Martin Mayes e Eilis Cranitch
EL CENTRO PABLO IN ARGENTINA : hanno ripreso 40 anni di amicizia tra Cuba e Argentina.
Il Centro Pablo ha lavorato per diversi mesi su questo progetto, sono 40 anni esattamente che le relazioni cubano- argentino si tengono lì, come una celebrazione della cultura che unisce e incoraggia .
In particolare , è stata Maria Santucho , coordinatrice del Centro , che ha sviluppato i rapporti in collaborazione con il Ministero della Cultura di Cuba, questo compito di produzione intensa e attenta , soprattutto tramite e-mail , in modo che Marta Campos e Leonardo Garcia , raggiungessero l’ Argentina e fossero presenti presenti nella Casa del Bicentenario , e altri spazi culturali . D’altra parte al di là del Ministero della Cultura della Nazione con la collaborazione della cantante Liliana Herrero , la produttrice María José Minatel e altri amici erano fondamentali nel completamento di questa festa di fratellanza e di cultura .
Il Centro Pablo ha inoltre proposto la partecipazione dello scrittore , giornalista e perseverante Fidel Castro Diaz , e finanziato la sua proposta in Argentina. La fraterna generosità di Liliana e Horacio González Herrero hanno dato e stanno donando un premuroso e amorevole lavoro , hanno iniziato ad inviare notizie sulle attività da intraprendere in queste settimane e sull’esperienza culturale e umana a Buenos Aires.
Ecco la prima notizia che ho ricevuto .
Cuba – Argentina … tanti fratelli
Da Fidel Diaz
Ho tanti fratelli
Non riesco a contarli
e la bella sorella
chiamata libertà
Nelle vie di Buenos Aires le canzoni di Atahualpa Yupanqui hanno garantito il gemellaggio, un cammino verso la libertà della grande patria latino-americana come l’unico orizzonte possibile immaginabile. Quando arriviamo alla Casa Nazionale del Bicentenario, le sue porte si sono aperte alle celebrazioni del 40 ° anniversario del ripristino delle relazioni tra Cuba e Argentina , con un mosaico di attività in cui le culture s’intrecciano.

Atahualpa Yupanqui. –Cantor nel profondo delle persone e paesaggi che amava, per il dolore e la miseria umana dei diseredati e poveri. E’stato, è, un poeta e conoscitore dell’intimo folklore della sua terra. La sua opera vivrà in mezzo a noi, compreso l’amore la poesia e ritmi popolari a lui tanto cari.
Grande, molto grande Atahualpa Yupanqui.
Tre giorni di pioggia ininterrotta e temperature di 6 gradi ( e sotto) non hanno impedito l’afflusso del pubblico (di fratelli piuttosto) ospite della manifestazione di lunedi 16 settembre , un pubblico che è stato immerso nella storia attraverso le informazioni di versi e di sogni . Improvvisamente, arrivando a Riobamba 985 , sembra d’essere in una strada a L’Avana , vediamo gli abbracci di vecchi amici : Manelo , ( Ismael Gonzalez, coordinatore di ALBA Culturale ) , Pedro Pablo Rodríguez ( Marti Studies Center) , il vecchio Caimanero Omar Gonzalez , i poeti Luis Yuseff e Papastamatiú Basilia, la fotoreporter Kaloian, il sito web di Adrian The Stool , il trovatore Vicente Feliu, il chitarrista Alejandro Valdes … e tra saluti, nuovi incontri di amici di questa terra come la grande cantante Liliana Herrero , il suo produttore , Fabian Matus , figlio di Mercedes Sosa, produttore di materiali audiovisivi tra cui la “ voce di Mercedes Sosa dell’America Latina“ (documentario), un viaggio sconvolgente attraverso la vita di questa icona dell’America , che è appena uscito. Anche la cantautrice argentina Paula Ferrè, l’attrice Susu Pecoraro ( Camila per sempre nella nostra memoria cinematografica ), e molti altri artisti e personalità della cultura popolare.
Su una parete si vedono passare le immagini di proteste nelle strade , la repressione della dittatura, gli attacchi alla Moneda , il presidente cubano Osvaldo Dorticós , nel 1973 , in Cile , e poi la folla affluita per salutarlo in Buenos Aires , l’apoteosi con Fidel nel 2003 e il suo mega discorso alla soglia della University , una gigantesca folla che sfida il clima , con gli sguardi che sognano di vivere il miracolo ribelle , libertario in Argentina.
Le parole dell’ambasciatore cubano Jorge Lamadrid , il vice ministro della cultura Julian Gonzalez dell’Argentina, il segretario Jorge Coscia , tutti parlano della fusione vitale del loro popolo , o meglio di un popolo comune del sud; poi Bolívar , Martí , il Che, Allende, Chavez , Kirchner … una strada lunga e difficile per i poveri della terra , non si può andare in giro senza la luce della cultura più profonda, nel momento in cui si tratta di randagi ciuffi d’arte, apocrifo-epidermica smobilitazione , i media che dipingono un mondo di bolle di sapone; flusso di informazioni demoralizzanti, egoismi , crudele ideologia, sterminatore che divide e distrugge le culture , che gli esseri umani totalmente spoetizzano.
Le persone che non si conoscono tra di loro devono affrettarsi a conoscersi , come quelli che stanno per combattere insieme . Un altro piccolo passo , intenso appello urgente dalle belle parole dei trovatori cubani Leo Garcia e Marta Campos che cantano… Unisciti a noi : Tali persone povere che non possono vedere che il futuro è breve … Leo e Marta cantano e ricordano Sara Gonzalez : Amor mío no te vayas que lloro… Poi musica da ballo popolare cubano si espande con i bambini Beehive , tutti applaudono e cantano…..una grande mescolanza di suoni, una festa .
Siamo andati fino alle sale della galleria , su uno schermo Fidel parla a studenti di Buenos Aires. Una mostra collettiva di pittura a più dimensioni , Marti ti porta a cavallo, Marti con il berretto del Che,a giocare a baseball , a sognare, ad amare, a lottare, interagendo con noi … Il problema dell’indipendenza non sta nel cambiamento delle forme ma è il cambiamento della mente.
In un’altra giornata Pedro Pablo Rodriguez (Marti Studies Center) e Horacio Gonzalez, direttore della Biblioteca Nazionale Argentina , ci hanno intrattenuto con un discorso intenso. Ha iniziato Josè Martì che ha parlato di diffusione dei settori alfabetizzati oramai in gran parte dell’America Latina ed il record di articoli per il quotidiano argentino la Nacion e pubblicati anche da altri giornali. Il mistero che annuncia ciò che inevitabilmente accadrà allo stressante giornalista metaforico nel descrivere l’America con un look audace per la stampa di questo momento che ci porta in un grande evento e prepara la nostra gente al futuro. L’insegnamento di fondo nei loro testi, i punti di forza e di debolezza di questa nazione che si è espansa e, dopo tali libertà sociali, cominciarono a catturare l’attenzione e mostrare le unghie
Mentre scrivo, nel suo grande salotto, la grande cantante argentina Liliana Herrero sta provando con i trovatori cubani Marta Campos , Leo Garcia e i suoi musicisti Pedrito Rossi , Ariel Naón e Mario Gusso. Non sembra vero possano essere insieme e vengono i brividi nell’osservarli mentre cantano con l’anima le radici del nostro popolo, sono uno spirito unico…. Liliana con la voce profonda entra nella canzone mentre Leo improvvisa con il suo fraseggio, Marta gioca con le corde e Pedrito si sovrappone con la sua chitarra …” Chi ha detto che tutto è perduto , io vengo ad offrire il mio cuore ” e poi una canzone che i cubani conoscono molto bene: “Grazie alla vita che mi ha dato tanto”… … ” Violetta emerge tra tutti e non c’è l’Argentina , Cuba , Cile … è la nostra America, sembra che il progetto di Marti stia accadendo ora, lo stiamo presentando, esplorando, abbracciando …. Le voci sono sparse, si toccano ed il coro è in crescita: la tua canzone è la stessa canzone , e il canto di tutti che è la mia canzone.
BRIAN AUGER – Sangiò Irish & Folk – 1° Edizione
Sangiò Irish & Folk – 1° Edizione
BRIAN AUGER
martedì 24 settembre 2013 ore 21:00
Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto
Sarà Brian Auger con i suoi Oblivion Express e con Alex Ligertwood alla voce, ad aprire la prima edizione della rassegna Sangiò Irish & Folk martedì 24 settembre al Teatro Astra di S. Giovanni Lupatoto. Il leggendario tastierista famoso per il suo modo eccezionale di suonare l’organo hammond e già al servizio di Led Zeppelin, Jimi Hendrix, Rod Steward e molti altri, sarà accompagnato da Alex Ligertwood cantante scozzese, la voce solista di Carlos Santana, che ha suonato anche con Jeff Beck, David Sancious e molti altri. In apertura il Simone Bistaffa Trio. Inizio ore 21:00, ingresso 20€ + prevendita. La rassegna prevede anche i concerti di Frankie Gavin & Michelle Lally with Alban Fuam il 26 ottobre (open act: Ruben) e di Cisco il 16 novembre (open act: Terzacorda).
Brian Auger tastierista britannico di estrazione jazz e rock, ha iniziato la sua carriera negli anni sessanta con il gruppo “ Brian Auger & the Trinity “ come virtuoso dell’organo Hammond, per poi fondare nel 1970 il gruppo Brian Auger’s Oblivion Express, tuttora in attività. Pianista jazz, bandleader, musicista ed esperto organista con l’Hammond B3, Auger ha suonato o è stato in tournée con artisti come Rod Stewart, Tony Williams, Jimi Hendrix, Sonny Boy Williamson, Led Zeppelin, Eric Burdon e molti altri. Ha suonato jazz, il primo pop inglese, R&B, musica soul, folk e rock. Innumerevoli le sue partecipazioni con i migliori musicisti mondiali, si presenterà a San Giovanni Lupatoto con la sua formazione arricchita dalla partecipazione straordinaria di Alex Ligertwood.
Il concerto sarà aperto dal Simone Bistaffa Trio, composto da Paolo Giacomelli al basso, Alessandro Perbellini alla batteria e Simone Bistaffa voce e chitarra. Musicista lupatotino, Bistaffa, ha suonato con artistii del calibro di Roger Glover, Ian Paice, Ken Hensley, Tolo Marton e Bernie Marsden e presenterà in questa serata il suo nuovo progetto che lo vedrà alla voce e chitarra.
L’evento si terrà al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto in via Roma 3 ed è organizzato dalle associazioni ArtNove e Balder con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto
Biglietti disponibili in prevendita presso Verona Box Office (Via Pallone 12/A) ed a San Giovanni Lupatoto presso l’edicola De Togni, la cartolibreria Avogaro Mercanti, l’edicola Bimbato, posti numerati al prezzo di euro 20 + diritti prev. Info: tel. 388 2412320, mail info.artnove@gmail.com, http://www.37057.it/balder/



