Posts tagged ‘Maria Cuono’

settembre 11, 2012

ANGELI&FANTASMI è il nuovo CD di Luigi “Grechi” De Gregori

Luigi “Grechi” De Gregori

in concerto sabato 29 settembre

al Teatro Vascello  di Roma

ANGELI & FANTASMI

Tra gli artisti che ho conosciuto e anche collaborato, Luigi è quello con cui sono rimasta più legata artisticamente ma anche emotivamente. Attraverso la sua musica e la sua filosofia di vita, ho ricevuto un valore vero che è l’amore per la musica folk. Questo valore è arrivato a moltissimi amici che lo incontrano nei numerosi concerti che il cantautore porta in giro per l’Italia. La sua musica è palpitante e viva, le sue canzoni portano una ventata d’umanità. 

Gloria Berloso

11 settembre 2012

settembre 10, 2012

SUONARE @ FOLKEST – PREMIO ALBERTO CESA 2013

SELEZIONE NAZIONALE DI GRUPPI MUSICALI O SINGOLI ARTISTI PER LA PARTECIPAZIONE A FOLKEST 2013

“Suonare @ Folkest-Premio Alberto Cesa”

è l’unica selezione nazionale di gruppi musicali o singoli artisti per la partecipazione a Folkest 2013. L’organizzazione del concorso è demandata, sotto l’attenta supervisione della direzione del festival, alla redazione del periodico telematico http://www.folkbulletin.com e all’Ass. Cult. Folkgiornale.

L’iscrizione al concorso è gratuita.

Criteri di selezione e premi

1) I gruppi/artisti prescelti sulla base del materiale inviato saranno invitati a partecipare alle eliminatorie territoriali che si svolgeranno in sedi distinte (che saranno comunicate in un secondo tempo), scelte in base a un criterio geografico onde favorire -nel limite del possibile- la partecipazione di chi avrà superato la prima fase di selezione.

Le esibizioni pubbliche dei gruppi/artisti prescelti avranno indicativamente luogo nel periodo compreso fra il 15 novembre 2012 e il 15 febbraio 2013. Sarà preoccupazione di  Ass. Cult. Folkgiornale ewww.folkbulletin.com destinare a ognuna delle eliminatorie territoriali il medesimo numero di artisti/gruppi e razionalizzare la loro destinazione per area di appartenenza geografica: se tale criterio non risultasse attuabile in tutte le circostanze, nulla sarà imputabile all’organizzazione.

2) I gruppi/artisti prescelti e assegnati a una delle eliminatorie territoriali si esibiranno dal vivo nel corso di essa, in presenza di pubblico e di fronte a una Giuria composta da organizzatori locali e rappresentanti di www.folkbulletin.come Ass. Cult. Folkgiornale. Da ognuna delle eliminatorie verranno scelti due degli artisti/gruppi che parteciperanno a Folkest 2013. Il rimborso delle spese di viaggio (quantificate in tre fasce chilometriche da 100, 250, 500 euro secondo la provenienza), il vitto e l’alloggio per la partecipazione al festival Folkest saranno a carico di Ass. Cult. Folkgiornale (da concordarsi  preventivamente con l’amministrazione Folkest).

3) Come premio a tutti i gruppi partecipanti alle eliminatorie territoriali verrà consegnato un cofanetto di produzioni discografiche Folkest Dischi.

Scadenza e norme generali
Il materiale deve essere inviato tassativamente entro e non oltre il 30 ottobre 2012 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo:

“SUONARE @ FOLKEST-PREMIO ALBERTO CESA”
c/o Associazione Culturale Folkgiornale
Viale Barbacane, 17
33097 SPILIMBERGO (PN)

Per informazioni:
mobile: 338.6388859
suonare@folkest.com

Il regolamento lo trovate nel sito http://www.folkest.com

settembre 9, 2012

Tucker Zimmerman

Tucker Zimmerman è nato il 14 Febbraio 1941, a San Francisco in California, ha studiato musica dall’età di 4 anni, imparando il violino, il pianoforte ed il trombone. Ha completato i suoi studi a San Francisco State College (ora Università), in teoria e composizione nel 1966.

Nel 1965 ha iniziato a scrivere canzoni (musica e parole) per la sua voce con l’armonica e la chitarra e fino ad oggi ha scritto oltre 800 canzoni del genere.

Nel 1966 ha ricevuto una borsa di studio Fulbright per studiare composizione a Roma con Goffredo Petrassi. 

Nel 1967 la borsa di studio è stato rinnovata per un secondo anno. Durante questo periodo ha iniziato a suonare e cantare  le sue canzoni in un locale folk a Roma ( Folkstudio ). E’ stato questo periodo romano il più felice ed il più fertile per l’artista, che compose un pezzo per coro e percussioni, un balletto per strumenti a corda, un collage per banda magnetica ed orchestra, qualche musica per films d’avanguardia e ben trecento canzoni. Zimmerman stesso ha definito  la sua musica più vicino a quello di Poeusseur che a quella di Stravinsky, ma al di là di ogni classificazione, il prodotto è più valido, visto che anche Goffredo Petrassi, uno dei più stimati compositori contemporanei, lo ha chiamato a collaborare con sé.

Tuttavia, nonostante i numerosi riconoscimenti della sua arte, Zimmerman è stato sempre restio ad esibirsi dal vivo, forse più per timidezza che per modestia,

 

Dopo un soggiorno di due anni a Londra, dove ha registrato il suo primo album di canzoni, è tornato a vivere in Belgio.

Dal 1970 al 1984 ha suonato centinaia di concerti come solista in tutta Europa, in particolare in Belgio, Svizzera e Germania, dove è considerato lui,  come un «canto poeta». In questo periodo ha continuato a scrivere canzoni e inciso 5 LP più.

Nel 1984 ha fatto un  tour come solista. La sua produzione creativa da allora fino al 1996 è rimasta  divisa in due parti: composizione musicale e la scrittura di fiction.

Nel 1996 è tornato a scrivere canzoni ed a esibirsi, prima con un gruppo blues, e poi con il suo trio Nightshift. Tucker continua ad essere attivo con il suo trio. Continua anche a scrivere poesie,  narrativa ed a comporre musica per diversi ensemble acustici.

 

L’espressione musicale non è facilmente etichettabile perché la sua è una musica che nasce da diverse esperienze: il folk, il country e la classica, il tutto filtrato e amalgamato dalla sua vena originalissima e personale.

Tucker ama esibirsi in pubblico con la sua chitarra a dodici corde, dalla quale tira fuori un vortice di suoni .La sua voce caldissima incanta ogni platea.

I testi parlano della bellezza della vita, di ricordi, d’amore e di avvenimenti e storie d’ogni giorno. La sua lirica e la sua dolcezza sono invidiabili.

In attesa di sentirlo ancora suonare dal vivo in molte città italiane, vi invito ad ascoltare i suoi dischi, anche se non sono facilmente reperibili.

Discografia

Album

Dieci canzoni di Tucker Zimmerman (1969)
Tucker Zimmerman (1971)
Qui in Europa (1974)
Tap piedi (1977)
Square Dance (1980)
Giochi di parole (1983)
Walking on the Edge of the Blues (2002)
Chautauqua (2005)

Singolo

Il Vento Rosso / Moondog (1969)

Altre canzoni

L’ospite inatteso (1971) su ‘Tracks of Interfolk’
Oregon / a due mani One Man Band (1991) su ‘compleanno Derroll Adams Concert 65’
Addio Derroll Addio amico (2002) su ‘Banjoman – un omaggio alla Derroll Adams’